Le ruote erano, stando ai resti in via di catalogazione, formate
da un intreccio di rami di ginepro sapientemente intrecciati.
Tesi più sicure invece sul manubrio che era ricavato
dalle corna di un cervo, e sui freni che erano a tallone.
Ottima la fattura
del sellino ricavata in unico blocco dal teschio di un cinghiale
maschio. Nonostante la robustezza dei materiali utilizzati,
il peso dell'insieme non risulta eccessivo.
30 kg di bici...
L'agente addetto alla rimozione del granito-zinnibirato a dichiarato
di aver avuto l'impressione che il tutto pesasse quanto se non
meno della mountain bike da lui acquistata ultimamente per il
figlioletto.
Ma gli esperti hanno valutato che il peso complessivo dovesse
aggirarsi intorno ai 30 kg. Altri particolari emergeranno dai
resti in via di catalogazione rinvenuti in un nuraghe sito nei
pressi della sensazionale scoperta.
Al momento l'intera area, che è piantonata giorno e notte
dalle forze dell'ordine è sede di febbrili ricerche da
parte degli archeologi, i quali promettono nuove ulteriori rivelazioni.
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